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Blueprint: come rendere la tua azienda data driven in 9 step – Introduzione

Cos’è Blueprint?

Tableau Blueprint è un percorso step-by-step per trasformare la tua organizzazione in chiave data-driven. L’obiettivo è diventare un’azienda nuova, che prende decisioni strategiche basate sui dati.

Abbiamo già spiegato come per riuscire a trasformare i dati in informazioni utili a supportare le decisioni strategiche e operative e diventare un’azienda data driven serva la business intelligence (BI). Ma facciamo un ulteriore step. Se l’analisi moderna e self-service è qualcosa che manca in azienda, o anche nel caso in cui il viaggio per ampliare, approfondire o scalare l’uso dei dati sia già cominciato, Tableau Blueprint puoi aiutarci a raggiungere l’obiettivo.

Nel corso di questa serie ti spiegheremo come sviluppare le tre principali capacità necessarie allo scopo, con processi studiati e ripetibili che consentano di costruire una cultura del dato in tutta la tua organizzazione.

Perché Blueprint?

L’importanza dei dati per le aziende non è più oggetto di dibattito. L’enorme volume di dati che le organizzazioni acquisiscono, archiviano e organizzano continua a crescere a un ritmo esponenziale. Oggi ogni azienda, in qualunque settore e dipartimento, è una società di dati. I dirigenti di quasi tutte le aziende sono ormai concordi sul fatto che bisogna lavorare allo sviluppo di una cultura del dato. Eppure pochissimi sono riusciti a crearne una. 

Secondo uno studio recentemente condotto da McKinsey il 92% delle aziende che ci hanno provato non sono riuscite a raggiungere l’obiettivo dell’implementazione di strumenti di analytics su larga scala. L’analisi si è basata su un campione di 1.000 aziende con oltre 1 miliardo di dollari di entrate e che abbracciano 13 settori e 12 aree geografiche. Dunque solo l’8% delle organizzazioni è riuscito a creare una cultura dei dati. Cosa sanno che il resto delle aziende non conosce?

Core Capabilities

Il cuore di ogni azienda data-driven è frutto di tre grandi capacità da sviluppare parallelamente: Flessibilità, competenza e community. Perché queste capacità si sviluppino è necessario definire controlli, ruoli e processi ripetibili per rendere disponibili i dati e i contenuti appropriati alle persone giuste all’interno dell’organizzazione. È anche importante pensare ai tuoi dati e ai tuoi contenuti e mettere in atto alcune linee guida per determinare cosa vuoi centralizzato e bloccato, o cosa può essere più aperto e autogovernato. Comprendere come questi principi di governance possono essere applicati ai diversi dati o contenuti, ti aiuterà a progettare ciò di cui i tuoi utenti hanno bisogno ora e quale accesso e capacità hanno a loro disposizione.


Agility

Per avere successo, devi ricordare che l’ambiente in cui proliferano i dati aziendali cresce, si muove e cambia continuamente. Può variare il numero di utenti, così come le fonti dato e i contenuti che pubblichiamo.

L’ambiente deve essere distribuito e configurato in modo flessibile, così da continuare a evolvere di pari passo con le esigenze dell’azienda. Per farlo è necessario un costante monitoraggio e manutenzione.


Proficiency

Nessuna azienda può avere successo senza competenze. Può sembrare un’affermazione banale, ma per avere successo sfruttando le informazioni che si ricavano dai dati aziendali bisogna prima di tutto sapere come utilizzarli al meglio.

Parliamo di alfabetizzazione dei dati, data literacy o analytical skills. Indipendentemente da come chiamiamo queste capacità, ci deve essere una comprensione di base nella popolazione di utenti su come vedere e comprendere i dati.

Non tutti hanno bisogno di diventare delle data rockstar, poiché sappiamo che ci saranno diversi livelli di esperienza in azienda. Tuttavia, anche coloro che utilizzano i dati meno spesso devono conoscere i fondamenti su come vedere, comprendere e sfruttare i dati nel processo decisionale quotidiano.


Community

L’ultima capacità è la meno ovvia. Eppure l’esperienza di tante azienda ha dimostrato che questo è un elemento di differenziazione fondamentale tra chi ha successo e chi non riesce a raggiungere gli obiettivi prefissati. Una fiorente community interna rappresenta un grande stimolo naturale nel costruire la propria cultura dei dati, velocizzando l’evoluzione aziendale. Sono proprio queste comunicazioni interne che possono favorire l’adozione, il coinvolgimento e l’entusiasmo degli utenti per i dati e quello che hanno da raccontare.


Trasforma la tua azienda su 3 direttrici

Scopri: raccogli informazioni e prospettive da sponsor e più parti interessate sulla tua architettura aziendale, sull’uso di dati e analisi tra i team aziendali e sulle capacità analitiche presenti e necessarie.

Governa: definisci controlli, ruoli e processi ripetibili per rendere disponibili i dati e i contenuti appropriati al pubblico corrispondente.

Distribuisci: stabilisci i processi iterativi e ripetibili nei tre principali flussi di lavoro per installare e configurare software, educare gli utenti e abilitare le comunicazioni.

Evolvi: monitora l’utilizzo della piattaforma, misura il coinvolgimento degli utenti e ospita attività di coinvolgimento per promuovere e supportare l’uso crescente di dati e analisi.

Nei prossimi capitoli scopriremo come trasformare l’azienda seguendo i tre principali workstream. Cambiare il modo in cui l’azienda prende le decisioni ogni giorno non è un compito facile, ma incorporando dati e analisi nei processi decisionali l’obiettivo può diventare alla portata.

Raggiungere l’ideale livello di trasformazione richiede un approccio deliberato e olistico nello sviluppare best practice in azienda. Tableau Blueprint delinea i processi e le best practice di migliaia di clienti.

Segui i prossimi capitoli per conoscere più in profondità il percorso studiato per ogni azienda data-driven.

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