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Data visualization: cos’è, come funziona e a cosa serve

Data Visualization

Il valore di business risiede nei dati e molti sforzi vengono compiuti per analizzarli.

Tuttavia, anche la più sofisticata soluzione di analytics, da sola, non esaurisce il compito di estrarre valore dai dati. Infatti, i risultati di qualsiasi analisi devono essere presentati a un utente finale, che dovrà interpretarli correttamente.

La data visualization include una pluralità di tecniche per la rappresentazione grafica di informazioni e dati che non si limitano a semplici grafici a barre o a torta, che pure ne rappresentano una parte integrante.

A ogni set di dati da visualizzare va, infatti, abbinata una corrispondente e idonea visualizzazione, individuata tra un’ampia selezione di metodi che includono: tabelle, grafici, diagrammi, mappe, infografiche e cruscotti (dashboard).

Cos’è la Data Visualization

La data visualization (o visualizzazione dei dati) aiuta a trasmettere al pubblico le informazioni contenute nelle serie di dati in modo visivamente accattivante attraverso mappe, cruscotti interattivi, grafici e diagrammi. Grazie a queste soluzioni grafiche, le aziende sono in grado di ricavare insight importanti dai loro dati e di condividerle con i clienti in modo semplice e immediato.

Esempi di forme comuni di visualizzazione dei dati sono:

  • i grafici a torta;
  • i grafici a linee;
  • i diagrammi di dispersione;
  • gli istogrammi;
  • le mappe di calore.

Per un’esperienza più coinvolgente, pacchetti software come Tableau offrono strumenti potenti per creare rappresentazioni tridimensionali, consentendo agli utenti di analizzare i dati da diverse prospettive.

Come scegliere il miglior tool di data visualization

La scelta del miglior strumento di visualizzazione dei dati può essere un compito complesso, poiché i fattori da considerare sono molteplici.

Si raccomanda di valutare attentamente i diversi fattori e di scegliere un software che soddisfi i seguenti requisiti:

  1. Semplicità d’uso
  2. Funzionalità di visualizzazione personalizzate per creare immagini e grafici attraenti
  3. Integrazione con altri software
  4. Importazione ed esportazione dei dati
  5. Presenza di uno spazio di lavoro collaborativo per consentire ai team di operare insieme da più sedi

Esempi di data visualization 

Esistono vari modi per visualizzare dei dati. Il tipo di grafico usato dipenderà dall’obiettivo che ci si pone, ma anche dati dati che vengono inseriti nel sistema. In baso a ciò, è possibile distingue fra vari esempi di data visualization, fra cui: 

  • Grafico a torta. È un modo molto comune per visualizzare la distribuzione percentuale di una quantità o una categoria all’interno di un insieme più ampio. È costituito da una forma circolare suddivisa in spicchi, ognuno dei quali rappresenta una porzione proporzionale del totale. Molto usato, per esempio, per valutare quanto ogni segmento di business contribuisce al fatturato complessivo dell’azienda. 
  • Grafico a barre. Un grafico a barre è una rappresentazione visiva dei dati che utilizza barre orizzontali o verticali per mostrare la quantità o il valore di diverse categorie. La lunghezza o l’altezza delle barre è proporzionale ai dati che rappresentano. 
  • Diagramma a dispersione. Permette di mostrare la relazione tra due variabili. I punti dati sono rappresentati su un piano cartesiano, in cui l’asse x rappresenta una variabile e l’asse y rappresenta un’altra variabile. È molto utile per rivelare modelli o correlazioni tra i dati non subito evidenti. 
  • Mappa di calore. Questa è una rappresentazione grafica dei dati su una mappa geografica o su una griglia e fa uso di colori (e delle loro gradazioni) per indicare l’intensità o il valore dei dati in diverse regioni o celle. Molto di impatto e intuitiva, è ideale, per esempio, per comprendere la diffusione geografica di un dato fenomeno. 
  • Grafico a linee. Serve a tracciare la variazione dei dati nel tempo o in un intervallo continuo, in modo da identificare tendenze, stagionalità e anche fluttuazioni nel corso del tempo. 

L’importanza della data visualization nel processo decisionale

Gli strumenti di visualizzazione dei dati forniscono un modo per comunicare informazioni, comprendere tendenze, individuare valori anomali e schemi nei dati.

La visualizzazione dei dati aiuta interiorizzare e memorizzare meglio e più rapidamente le informazioni.

La scelta della modalità di rappresentazione ha, quindi, un ruolo fondamentale nel favorire l’estrazione di conoscenza e, di conseguenza, un’influenza rilevante sulla capacità di prendere decisioni e sui risultati stessi delle decisioni.

Essere in grado di rendere i dati più comprensibili e utilizzarli per prendere decisioni è sempre più importanti per i professionisti di ogni settore anche per analizzare grandi quantità di informazioni e prendere decisioni “data driven”.

I vantaggi di una buona visualizzazione

L’organizzazione in cui i dati vengono presentati deve rispondere a criteri di logica per favorire la possibilità di ricerca. Ma la modalità di visualizzazione dei dati deve anche essere sufficientemente flessibile e personalizzabile per consentire a ogni specifico utente di comprendere al meglio le informazioni, in base alle sue attitudini e competenze, così da riuscire a utilizzarle nel modo più efficace.

All’interno di ogni tipologia di visualizzazione (che si tratti di un grafico o una dashboard) un aspetto importante è l’organizzazione dei componenti visuali.

I nostri occhi sono attratti da colori, forme e schemi

L’uso ragionato dei colori facilita i processi associativi che generano conoscenza.

Anche la disposizione spaziale degli oggetti visivi è rilevante. Si tende a porre maggiore attenzione agli elementi che si trovano in alto rispetto a quelli in basso e posare lo sguardo prima a sinistra e poi a destra.

La collocazione dei dati, in funzione della loro importanza, dovrebbe tenere conto di questa regola. Componenti accessori come titoli, descrizioni aggiuntive, messa in evidenza di relazioni e correlazioni sono altri aspetti che concorrono a creare una buona visualizzazione dei dati.

Una forma di arte visiva

In una cultura visiva come è la nostra, la data visualization può essere a ragione considerata anche una forma di arte a sé, il cui obiettivo è attirare l’interesse dell’utilizzatore e focalizzare l’attenzione.

La visualizzazione dei dati aiuta a raccontare storie presentando i dati in una forma più facile da comprendere ed interpretare. C’è un’arte nel combinare una grande analisi con una grande narrazione.

Per questo motivo, la visualizzazione efficace dei dati è un delicato equilibrio tra forma e funzione. Un grafico troppo semplice potrebbe risultare troppo noioso per catturare l’attenzione o evidenziare un aspetto rilevante così come una visualizzazione troppo sofisticata potrebbe fallire nell’obiettivo di trasmettere il messaggio corretto.

Da tutto ciò emerge come la data visualization sia un processo importante, che dovrebbe essere affidato a esperti con specifiche competenze.

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