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Density Map in Tableau

Tra le molteplici funzionalità offerte da Tableau, la density map è sicuramente uno degli strumenti di visual analytics più efficaci per evidenziare la frequenza di un determinato fenomeno statistico all’interno di una data area geografica.

Già, ma da dove iniziamo?

1 – Una buona fonte dati

Per sfruttare al meglio il potenziali di una density map, il tuo database dovrebbe contenere un elevato numero di fenomeni associati a diverse città/paesi appartenenti ad una determinata area geografica.

In questo modo, il risultato finale sarà statisticamente più significativo e catturerà immediatamente l’occhio del visualizzatore portando la sua attenzione alle aree più “affollate” della mappa.

Per contro, il rischio di utilizzare poche dimensioni geografiche è quello di avere delle mappe scarne, con aree sostanzialmente simili sia a livello di grandezza che di intensità cromatica.

2 – Crea una mappa in Tableau

Una volta caricato il tuo database in Tableau, posizionati su un nuovo foglio di lavoro e clicca due volte sulla dimensione geografica che stai andando ad analizzare (come ad esempio “City” o “Country”).

Tableau genererà automaticamente una mappa circoscritta intorno le località presenti nel database, andandole ad evidenziare con una semplice shape:

Gli indicatori che compaiono sulla mappa identificano semplicemente la presenza della città nel database e non il valore ad essa associato.

2 – Detail, Density… Ready!

La nostra mappa inizia a prendere forma. Per passare da un tipo di visualizzazione semplice ad una vera e propria density map, dal menu a tendina in “Marks” seleziona il tipo di grafico “Density”.

Come ultima accortezza, assicurati di trascinare la metrica che vuoi analizzare in “Colors”. In questo modo, il sistema andrà ad attribuire un colore più intenso alle città dove il fenomeno statistico si è verificato con maggiore frequenza.

La density map attribuisce colori più intensi alle dimensioni geografiche dove il fenomeno statistico si verifica con frequenza più alte.

3 – Ultimi accorgimenti

La density map del paragrafo 2 non raggiunge sicuramente il massimo del suo potenziale: seppur sia possibile individuare le due città con maggiore frequenza statistica all’interno della mappa, la distanza geografica dalle dimensioni prese in analisi non ci permette di capire se gli avvistamenti alieni siano ad esempio maggiori nella zona settentrionale, centrale o meridionale della Lombardia.

Fortunatamente, Tableau ci viene in soccorso, dandoci la possibilità di cambiare alcuni aspetti grafici della mappa per ottenere un risultato più dignitoso. Ecco cosa fare:

  • Regolare la dimensione delle bubbles (Marks > Size) affinchè arrivino a toccarsi vicendevolmente, generando così un’area colorata omogenea dove le zone con maggiore frequenza statistica verranno messe in evidenza.
  • Scegliere un colore appropriato (Marks > Color > Scegli pattern dal menu a tendina)  al contesto della tua analisi, in grado di trasmettere immediatamente feedback visivi al visualizzatore.

Ad esempio, se stiamo studiando la frequenza di nevicate in Canada potremmo scegliere un range di colori dal blu all’azzurro chiaro… mentre se studiassimo la distribuzione su territorio dei vulcani alle Hawaii, potremmo scegliere toni caldi dal rosso all’arancio.

Density Map completata e pronta per essere condivisa.

Spero di esservi stato di aiuto, continuate a leggere i nostri blog!

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Luca Urzi

Milano

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