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Scout: il tool che testa le nostre viz su server

Diciamo che abbiamo appena aggiornato Tableau Server, oppure abbiamo migrato server su una nuova macchina e vogliamo accertarci che tutto funzioni correttamente. Dovremmo aprire ad una ad una le dashboard, provare filtri e filter action e testare così tutti i contenuti del nostro server.

Che lavoraccio!

Ma per fortuna la pensano così anche gli utenti della mitica community di Tableau, che hanno creato un tool che testa in modo automatico le viz e ci crea un dashboard riassuntivo con i risultati dell’analisi: Scout.

Il tool può essere scaricato da questa pagina web.

Io ho scaricato la versione Scout 1.2.1.zip

Assicuratevi di avere l’ultima versione di Java installata e – se avete già aggiornato alla versione 2018.2 – di abilitare le metriche per il client vizqlserver:

tsm configuration set –key vizqlserver.client_metrics_enabled –value “true” –username <usename> –password <password>
tsm configuration set –key vizqlserver.client_metrics_filter –value “core” –username <usename> –password <password>
tsm pending-changes apply –ignore-prompt –ignore-warnings

Dove <usename> e <password> sono il nome utente e la password con cui avete fatto accesso alla macchina server.

Una volta installato il tool, vi ritroverete una cartella con dentro tutto il necessario:

Doppio clic sul file RunScout.bat e si aprirà una finestra DOS e un’interfaccia utente:

Le configurazioni da settare sono le seguenti:

  • Server Host: l’indirizzo del vostro Tableau Server
  • Server Type: On Premise se avete Tableau Server, Online se avete Tableau Online
  • Credentials: user e password di un utente server che abbia accesso a tutte le dashboard (per un’analisi completa)
  • Workbook discovery mode: possiamo decidere se elencare uno o più workbook da testare o lasciare che il tool testi tutti i workbook che trova
  • Site ID: possiamo specificare il nome di un site se vogliamo limitare l’analisi o lasciare in bianco per testare tutto il server
  • Project Name: possiamo specficiare il nome di un project se vogliamo limitare l’analisi o lasciare in bianco per testare tutti i project
  • Interaction flow: possiamo decidere se il tool deve solo caricare la pagina, eseguire interazioni (filtri) o entrambe le cose e specificare anche il numero di interazioni per ogni workbook
  • Output Directory: la cartella in cui vogliamo salvare i risultati del test.

Cliccando su Run vedremo del codice apparire nella finestra DOS e anche nella schermata a destra del tool:

Poco dopo vedremo aprirsi una nuova istanza del browser web predefinito, e il tool in autonomia farà il login con i dati indicati e aprirà una ad una tutte le dashboard, provando filtri e filter action. Vedrete proprio come se qualcuno stesse controllando il vostro computer.

Alla fine dell’analisi, troverete un workbook nella cartella che avete specificato contenente il riepilogo dell’analisi:

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