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Il Visual Vocabulary del Financial Times in Tableau

Da oggi esiste una versione Tableau del Visual Vocabulary del Financial Times! L’ha creata Andy Kriebel, e in questo post spiegherò cos’è e come usarla efficacemente.

COS’E’ IL “VISUAL VOCABULARY”?

Come riportato dalla pagina Github del Financial Times, il “Visual Vocabulary” è un poster (e un sito web) creati dal team di Visual Journalism del Financial Times per aiutare designer e giornalisti a scegliere il modo ottimale per visualizzare i propri dati.

Compone il fulcro di una sessione di training all’interno della redazione del FT, il cui scopo è a migliorare la capacità di usare i grafici. Ispirato al Graphic Continuum di Jon Schwabish e Severino Ribecca, non ha la pretesa di essere un modo per insegnare a tutti come fare grafici, ma vuole fornire un’ispirazione su come riconoscere le opportunità di utilizzarli in modo efficace accanto alle parole.

PERCHE’ CREARE UNA VERSIONE TABLEAU?

Come spiega Andy Kriebel nel suo post di presentazione del workbook, questo è stata per lui innanzitutto un’occasione di apprendimento: non avendo mai costruito alcuni dei grafici presenti nel poster, crearne la versione Tableau è stata una scusa per imparare da blog, tutorial, video e quant’altro.

D’altro canto, una versione Tableau permette di poter riutilizzare i grafici presenti in maniera molto veloce, semplicemente sostituendo il datasource con il proprio (ovviamente dopo averne controllato la coerenza nella forma).

COME UTILIZZARE LA VERSIONE TABLEAU DEL VISUAL VOCABULARY?

Nella pagina del blog personale di Andy Kriebel in cui permette di visualizzare e scaricare la versione Tableau, sono esposti in maniera esaustiva i suggerimenti di uso del workbook e le note al riguardo.

Vale comunque la pena di riportarne alcuni stralci.

Come usare il workbook:

  1. Parti dalla tab “Visual Vocabulary”.
  2. Clicca sul testo in una sezione per vedere i tipi di grafico associati a quell’argomento.
  3. Per tornare all’inizio, clicca nuovamente sulla tab “Visual Vocabulary”.
  4. Scarica il workbook per vedere come sono stati costruiti i grafici. Una volta controllata la coerenza nell’organizzazione dei dati, dovresti essere in grado di rimpiazzarli nel grafico in modo semplice.
  5. Quando usi i grafici, ricordati di citare il creatore in modo appropriato.

Note:

  • Vi sono 72 grafici in totale, la maggior parte dei quali creati da Kriebel stesso oppure con l’aiuto di tutorial dalla community. Per creare il violin plot, l’equalized cartogram e la heat map ha preparato i dati in Alteryx restituendo in output degli shape files.
  • Non è comunque pensato per essere una lista esauriente dei grafici che possono essere costruiti in Tableau. E’ basato sui grafici creati dal Financial Times per il Visual Vocabulary.
  • In Tableau Public le azioni sono abbastanza lente: se scarichi il workbook, sarà molto più reattivo.
  • Esiste anche la versione mobile.

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