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Tableau e le performance

Abbiamo costruito le nostre visualizzazioni e i nostri dashboard, che ci danno molta soddisfazione, e poi ci accorgiamo che sono tremendamente lenti.

Ecco un piccolo prontuario degli errori più comuni da evitare!

Ovviamente non è che qualsiasi cosa di questa lista debba essere evitata a prescindere, anche perché altrimenti non usiamo più Tableau! Bisogna cercare di non esagerare nel creare dashboard che contengono delle combinazioni di questi elementi troppo eccessive, e tentare piuttosto di fare dei dashboard bilanciati.

Connessione ai dati

  • Utilizza solo i dati necessari. Cerca di evitare tra join tra tante tabelle (soprattutto se hanno relazioni 1 a molti, che fanno aumentare in modo esponenziale il numero di righe) e, se ti accorgi che una join fatta inzialmente non ti dà nessuna colonna utile, eliminala.
  • Utilizza dei filtri sul datasource per evitare di portare righe inutili in Tableau.
  • Rimuovi tutte le colonne inutilizzate. Se stai usando un extract, usa l’opzione “Hide all unused fields” per nascondere automaticamente tutte le colonne inutilizzate e creare estratti più performanti.
  • Limita al minimo il codice SQL in connessione e, se proprio in azienda non avete nessuno che vi crei delle view in cui SQL e join sono già fatte, fai attenzioni alle clausole SQL non strettamente necessarie

Filtri

  • Limitare il numero dei Quick Filter e dell’opzione “Only relevant value” per creare filtri a cascata. In caso di problemi di performance si può pensare di sostituirli con le filter action dei dashboard.

Campi calcolati e computazioni locali

  • Quando devi creare un campo calcolato, fai attenzione al data type. Stringhe e date richiedono più tempo di computazione rispetto a numeri e valori boleani.
  • Limita campi calcolati con campi che vengono da datasource uniti con il blending. Richiedono query sequenziali ai datasource e questo richiede tempo.
  • Fai attenzione ai calcoli disaggregati (row-level calculation) che includono dei parametri.
  • Le computazioni locali (gruppi, gerarchie, reference line, table calculation…) sono molto utili e “veloci” da creare, ma possono appesantire notevolmente un workbook.

Dashboard

  • Limita il numero di worksheet presenti in un dashboard. Un dashboard composto da 10 worksheet non è una best practice.
  • Fissa le dimensioni del dashbard e evita di usare l’opzione “Automatic” che obbliga Tableau a identificare la dimensione dello schermo ed effettuare il rendering tutte le volte.

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