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Distance Tool in Alteryx, come funziona

Alteryx nasce come uno strumento per l’analisi geospaziale e per il censimento di larghe aree geografiche, quindi non deve sorprendere che uno dei suoi migliori tool e utilizzi è quello legato al calcolo di superfici, percorsi e distanze.
Vi sono diversi tool molto validi nell’ambito “spaziale” ma oggi parleremo del Distance tool.

Dove si trova il Distance Tool?

Lo trovate nell’area Spatial, contrassegnata da una piccola icona verde, subito dopo Documentation.

distance tool

Ha un logo a forma di righello snodabile.

Può calcolare 3 diversi tipi di distanze:

  1. Punto-a-Punto: Il distance tool calcola la distanza tra due set di punti di tipo spaziale. Dati due oggetti spaziali, restituisce la distanza in unità di misura prescelta
  2. Punto-a-Estremità (linea): In questo caso calcola la distanza tra un punto di tipo spaziale e l’estremità più vicina di una linea di tipo spaziale. Ad esempio la distanza tra un punto spaziale di un Negozio, dalla più vicina Autostrada, o strada molto trafficata.
  3. Punto-a-Estremità (poligono): In questo caso calcola la distanza tra un punto di tipo spaziale e l’estremità più vicina di una serie di punti che costituiscono un poligono. Se il punto dovesse trovarsi all’interno della figura del poligono, il tool restituirebbe un valore in negativo e rappresenterebbe in ogni caso la distanza dal più vicino bordo.

Attenzione: Nonostante il tool prenda in considerazione elementi come la curvatura della superficie terrestre, non prende in considerazione tuttavia altri elementi come le strade percorribili e ostacoli naturali come l’acqua o montagne invalicabili. Si limita a calcolare una distanza letterale.

Come si configura:

distance tool

Andiamo sul pannello di configurazione. Prime note importanti.
-Il punto di partenza DEVE essere un punto o il centroide di un poligono, di tipo spaziale. La destinazione invece può essere un punto, una linea, un poligono, una polilinea. Inoltre entrambi i punti devono essere contenuti nello stesso file, non in due diversi.
Un consiglio: Cercate di mettere come partenza l’oggetto più piccolo (fisicamente intendiamo) dei due e come destinazione il punto o oggetto più grande, In questo modo si velocizza il processo.

-Ora spostiamoci su Output Distance:
Se è check-ata (potete anche togliere il check) creerà automaticamente un nuovo campo nel file contenente la distanza.

-La seconda check box dice: Create the Nearest Interior Point Inside of the Polygon. Come dice la frase, crea un punto all’interno del poligono e in seguito crea un nuovo campo con la distanza tra il punto di partenza e questo nuovo punto.

-Poi potete scegliere, nel caso il punto sia all’interno di un poligono di destinazione, se: farvi restituire 0, di modo che saprete distinguerlo da altri valori numerici, o la distanza in negativo, ovvero quella interna tra il punto e l’estremità del poligono.

Drivetime
Tempo di percorrenza. Se siete interessati alla lunghezza del percorso e quanto tempo vi porterebbe via guidando, potete selezionare questa opzione. Attenzione: richiede un pacchetto apposito, in modo da poter calcolare correttamente le strade percorribili. Altrimenti vi restituisce sono una distanza ipotetica tra A e B, come detto calcolando la curvatura terrestre ma non ostacoli e corsi d’acqua.

Infine se selezionate Output Cardinal Direction, vi restituirà la direzione, in punto cardinale (Nord, Sud, Ovest, Est, o Nord-Est, Nord-Ovest etc…) mentre Output Direction in Degrees restituirà la direzione in gradi, sempre in un campo nuovo creato appositamente.

Scegliete l’unità di misura (Km, Miglia, piedi, metri) e cliccate su Run.

Grazie per la lettura e nella speranza che sia stato tutto chiaro, vi rimandiamo al nostro account Twitter, per dubbi, approfondimenti e domande varie @infolabIT

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