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Twitter, Alteryx e Tableau: una tag cloud!

Oggi vedremo come utilizzare Alteryx e Tableau per raccogliere informazioni interessanti da Twitter, utilizzando il tool “Twitter search” e visualizzazioni testuali.

Con questo strumento è possibile effettuare delle ricerche in base a determinati termini di ricerca e in base alla posizione geografica. La ricerca riesce a recuperare i tweet dei 7 giorni precedenti.

Perché è interessante questo tool? Pensiamo, ad esempio, di voler scoprire cosa gli utenti del web pensano della nostra azienda. Web reputation e sentiment analysis, confrontando i testi dei tweet con una serie di parole standard che indicano sentimenti positivi o negativi, per capire quale sia la nostra reputazione. Oppure di voler sapere in quali zone geografiche la nostra azienda viene maggiormente nominata. O entrambe le cose combinate, perché no?

“Twitter search” è il tool ideale per iniziare a raccogliere i dati che ci interessano dal social network.

Vediamo ora il suo funzionamento con un esempio pratico, semplice e immediato: il derby di Milano di domenica 13 settembre 2015.

Twitter, Alteryx e Tableau: una tag cloud!
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Qui sotto invece la versione leggibile.

Il tool “Twitter search” si trova nella categoria grigia “Connectors”.

Prima di poter utilizzare il tool, è obbligatorio creare (se già non ne abbiamo una) una API KEY sul sito di Twitter, seguendo la procedura guidata, per ottenere i dati. L’API Key permette ad Alteryx di accedere a Twitter e di interagire con i suoi dati, senza che l’utente debba effettuare il login al social network con le proprie credenziali.

CONFIGURATION

Nella prima tab dobbiamo compilare i campi con i dati che abbiamo ottenuto dalla creazione della API sul sito di Twitter (Consumer Key, Consumer Secret, Application Name) e scegliere quanti risultati vogliamo che ci vengano restituiti. Valore massimo 100.000.

Twitter - Configuration

Una nota in calce ci ricorda che il software è in grado di elaborare dai 500 ai 1000 risultati al minuto. Più risultati vogliamo, più sarà lungo il processo di acquisizione.

SEARCH

La seconda tab ci permette di scegliere le opzioni di ricerca. Abbiamo 2 alternative: ricerca standard e personalizzata.

Twitter2

La ricerca standard ci mette a disposizione 8 campi, che possono essere utilizzati da soli o combinati, in cui due o più termini vanno separati tra loro lasciando uno spazio. Non è necessario usare alcun separatore, tipo virgole, slash o altri segni di punteggiatura.

  • All of these words: restituisce tutti i tweet che contengono tutte le parole specificate, in qualsiasi ordine.
  •  This exact phrase: restituisce tutti i tweet che contengono tutte le parole specificate, nell’ordine specificato. È l’unico campo che ammette l’uso di virgole, punti, virgolette ecc, ecc, ecc…
  • Any of these words: restituisce tutti i tweet che contengono almeno una delle parole specificate.
  • None of these words: esclude dai risultati tutti i tweet che contengono le parole specificate.
  • These hashtags: restituisce tutti i tweet che contengono almeno uno degli hashtag (#terminedacercare) specificati.
  • From/To these accounts: restituisce tutti i tweet che sono stati spediti da o inviati agli account specificati.
  • Mentioning these accounts: restituisce tutti i tweet che menzionano (@nomeutente) gli account specificati.

Se ad esempio volessimo vedere tutti i tweet sul derby di Milano, che però riguardano solol’Inter, potrei scrivere DerbyMilano in uno dei primi 3 campi e poi escludere le parole “milan” e “acmilan” nel campo “None of these words”, per escludere i messaggi che parlano del Milan.

Se abbiamo la necessità di fare delle ricerche più avanzate, includendo qualsiasi parametro di ricerca disponibile nella ricerca avanzata di Twitter, dobbiamo usare la ricerca avanzata, per la quale vi rimando alle guide ufficiali https://dev.twitter.com/docs/using-search e https://dev.twitter.com/docs/api/1.1/get/search/tweets in quanto è necessario utilizzare la sintassi specifica della API Key di Twitter.Twitter3

 

LOCATION

Nell’ultima tab, da impostare facoltativamente se interessati a restringere geograficamente la nostra ricerca, è possibile muoversi attraverso la mappa e andare a puntare il segnaposto nella località che vogliamo essere il centro della nostra ricerca, oppure è possibile inserire un indirizzo (solo americano).

Twitter4

Si può anche impostare un raggio d’azione della ricerca espresso in miglia.

Bene, ora abbiamo impostato la nostra ricerca. Mandiamo in esecuzione.

Il tool presenta due connettori in uscita:

Twitter5

  • D (data): è la tabella con i risultati della ricerca. Presenta tutte le info disponibili: data e ora del messaggio, testo del messaggio, hashtag, retweet, tweet in risposta ad altri utenti, dispositivi da cui l’utente ha mandato il messaggio (android, IOS, Blackberry, web client…), nonché le informazioni contatto dell’utente (nickname, username, stato, città…).
  • S (summary): questa tabella ci fornisce un resoconto della ricerca effettuata, dandoci informazioni sul numero di messaggi recuperati, valore min e max del TwitterID, informazioni sulla API Key che abbiamo utilizzato per configurare il tool e, informazioni sulla codifica delle stringhe di ricerca.

Adesso che sappiamo come configurare e interpretare il “Twitter search” tool, possiamo passare alla parte divertente: modellare i dati per renderli il quanto più possibile efficienti per le successive analisi visive in Tableau.

Scarica il workflow di Alteryx con commenti  |  Scarica la dashboard di Tableau con commenti

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