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Incentivo fiscale per la formazione del personale 
nel Piano Industria 4.0

La riconferma del Piano Industriale Nazionale 4.0 rappresenta per le imprese un’opportunità economica, e tra i vari benefici per l’evoluzione del piano, c’è anche l’introduzione di un incentivo fiscale agli investimenti in formazione del personale, il cosiddetto bonus in formazione.

  • Cos’è il bonus in formazione?

Il bonus consiste nella proroga del credito d’imposta – ovvero il credito che ogni azienda vanta nei confronti dello Stato per le spese di formazione del personale dipendente. Questa formazione infatti dev’essere finalizzata all’acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie rilevanti, per una trasformazione verso il modello 4.0 da parte dell’impresa stessa.

  • Quali attività rientrano nel bonus?

Si può provvedere alla formazione del personale attraverso una tradizionale lezione “in aula”, oppure in modalità “e-learning” con un risparmio sia economico che di resa da parte dell’azienda. Da gennaio ad ora i progressi dati dalla formazione a distanza è vincente, e l’offerta pensata da The Information Lab, propone un focus particolare su:

corsi di Data Analytics

Analytics On Demand

– Affiancamento nello sviluppo di progetti analytics, ossia il training on the job

  • Chi può usufruire del bonus?

L’accesso al bonus di formazione 4.0 è stato semplificato ed è rivolto a tutte le aziende, con un importo del credito differenziato in base alle dimensioni della società:

  • 30% per le grandi imprese
  • 40% per le PMI 
  • 50% per piccole imprese o start up

Al fine di agevolare l’ottenimento del rimborso The Information Lab ha stipulato una convezione con Yopadvisors, società  specializzata in finanza agevolata, che ti assisterà sino all’effettivo ottenimento del rimborso. 

  • PRO e CONTRO dell’incentivo in formazione

Numerosi sono i lati positivi dell’incentivo alle imprese, dalla rimodulazione degli importi massimi d’imposta alla semplificandone della procedura d’accesso. E allora qual è la parte negativa?
Seppur l’agevolazione in formazione sia ben aumentata verso tutte le imprese, vanno ricordate anche le sue limitazioni. Ovvero: i limiti massimi annuali del credito d’imposta possono essere al 60% quando i destinatari della formazione sono lavoratori appartenenti alle Cat. Protette, e che le attività di dimensioni ridotte sono le più aiutate, mentre per quelle più grandi sia stato parificato il limite massimo del credito d’imposta. 

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