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Creare un’app con Alteryx

Nell’ultimo articolo avevamo visto com’è semplice con Alteryx creare un workflow che in modo automatico vada a deselezionare tutte le colonne che presentano una % di valori nulli maggiore al 3%.

Ora che abbiamo creato questo workflow, non vediamo l’ora di condividerlo con tutti i nostri colleghi per semplificare la vita anche a loro. Ma chi me lo dice che la soglia del 3% da me settata vada bene anche ai miei colleghi? Magari per le loro analisi sono accettabili anche soglie più alte. Come fare?

Possiamo creare un’app, che permetterà ai nostri colleghi, tramite un interfaccia grafica, di selezionare un input, scegliere una soglia e scegliere in che formato salvare il file.

Oddio! Un’app! Ma dobbiamo imparare a programmare?” – No, come al solito, ci basteranno un paio di drag&drop! Non ci credete?

Partiamo dal workflow creato per noi con la soglia del 3% (puoi scaricare il workflow da qui).

Gli strumenti che ci interessano oggi si trovano tutti nella tab “Interface”.

E nello specifico 2 File Browse che permetteranno all’utente che utilizzerà l’app di scegliere un file di input e uno di output. E un Numeric Up/Down che permetterà all’utente di scegliere la soglia %.

Trasciniamo il primo File Browse nell’area di lavoro. Vedremo apparire tanti connettori sopra ad ogni tool del nostro workflow già costruito, sopra ai “tool classici” di Alteryx:

Cos’è successo? Nulla di che… dato che abbiamo inserito nell’area di lavoro un tool della categoria interfaccia, Alteryx ha in automatico convertito l’intero workflow in un’app. Quelle iconcine che vediamo sono i connettori che permettono agli interface tool di comunicare con i tool classici di Alteryx.

Sotto al File Browse abbiamo una Q bianca su sfondo nero, che sta ad indicare la domanda (question) che faremo all’utente tramite l’interfaccia.

Sopra all’Input Tool abbiamo un lampo.

Q e lampo sono due icone diverse, non comunicano direttamente tra loro. Abbiamo bisogno di un tool che si interponga tra i due: l’Action Tool.

L’Action Tool  ha in alto una Q bianca su sfondo nero, che si connette direttamente alla Q del File Browse. In basso ha un lampo che si connette direttamente al lampo dell’Input tool.

Quindi l’interface tool File Browse fa una domanda all’utente (che file di input vuoi aprire?), raccoglie la risposta (C:/desktop/mio file.xlsx) la passa all’Action Tool e l’Action Tool andrà a compiere un’azione nell’Input Tool. Quale azione?

Andrà ad aggiornare l’Input tool, che in questo momento è impostato per aprire il file “Null.yxdb” che si trova sul mio desktop, affinché vada invece ad aprire il file scelto dall’utente.

E’ come se l’utente, scegliendo il file sul suo pc, entrasse dentro all’Input Tool e sostituisse “C:\Users\feder\Desktop\Null.yxdb” con il percorso del suo file.

Semplice, no?

Passiamo ora al secondo tool, il Numeric Up/Down che permette all’utente di scegliere la soglia di valori nulli.

Nel nostro workflow originale la soglia era impostata nella formula (IF [Percent Missing]>3 then….), quindi dovremo connettere l’interface tool alla formula. Ma se ci avete fatto caso, il Formula Tool è diverso dall’Input tool. Presenta entrambi i connettori, sia il lampo che la Q. In questo caso possiamo connettere il Numeric Up/Down direttamente alla formula, senza utilizzare l’Action Tool:

Okay, e ora come configuro questo Numeric Up/Down? Semplice, non si configura. Si sostiuisce direttamente nella formula.

Se apriamo le configurazioni del Formula Tool, vedremo che oltre alle solite 2 categorie “Existing columns” e “Constants”, avremo anche “Connections from Questions” e sarà possibile inserire la risposta data tramite l’interface tool direttamente in formula.

IF [Percent Missing]> #1 then…

Quindi è come se l’utente scegliendo un numero dall’interfaccia, entrasse nelle configurazioni della formula e sostituisse il mio 3% con la soglia da lui scelta.

Ora trasiciniamo il secondo File Browse, che questa volta verrà connesso a un output tool e, similmente al primo, andrà ad aggiornare il percorso e il nome del file che vogliamo salvare:

Se ora clicchiamo sull’icona con la bacchetta magica, che è apparsa accanto al classico pulsante verde che usiamo per mandare in esecuzione il workflow, potremo simulare il funzionamento dell’app. Questa è l’interfaccia che abbiamo creato:

Impostata così con i settaggi di default fa un po’ pena… non si capisce niente. Andiamo a personalizzarla. Menù View –> Interface Designer.

Possiamo cliccare su un qualsiasi elemento della finestra e impostare scritte, istruzioni e valori a nostro piacimento.

Una volta soddisfatti del risultato finale, possiamo fare sostanzialmente 2 cose:

  1. Salvare il workflow come app e distribuirla ai nostri colleghi per utilizzarla offline.
  2. Pubblicare sulla gallery di Alteryx Server l’app.

1. Utilizzare app offline

Andiamo al menù File –> Save as… e scegliamo “Browse”: si aprirà una finestra che ci permetterà di scegliere dove salvare il file e il formato sarà già pre-impostato su .yxwz che è il formato dell’app.

Il file salvato avrà un’icona verde con una A di app grossa al centro e facendoci doppio clic sopra si aprirà solamente l’interfaccia che abbiamo creato.

Scegliamo le impostazioni e clicchiamo su “Finish”. Alteryx eseguirà in background in workflow, senza aprirsi, e alla fine un messaggio ci avvertirà che il flusso è terminato ed è stato prodotto il file che abbiamo specificato.

ATTENZIONE! Per utilizzare un’app è necessario avere Alteryx Designer installato sul proprio computer e debitamente licenziato!

2. Utilizzare app online

Se abbiamo Alteryx Server possiamo sfruttare la sua interfaccia web (la gallery) per pubblicare delle app. Dal menù File –> Save as… scegliamo la gallery aziendale e pubblichiamo.

I nostri colleghi dovranno collegarsi alla gallery e una volta eseguito il log-in si ritroveranno un elenco di app e/o macro a cui gli è stato dato accesso.

Potranno cliccare sul pulsante RUN se vogliono eseguire l’app online o DOWNLOAD se vogliono salvarla in locale. Cliccando su RUN apparirà la stessa interfaccia utente che abbiamo creato in Alteryx Designer:

E quando l’app avrà finito il suo processo, potremo andare nella sezione Workflow Results e scaricare il file che ci siamo fatti creare.

E il tutto senza la necessità di aver Alteryx Designer installato sul computer. Basterà avere una licenza server.

 

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