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Alteryx: cos’è il dynamic/unknown field?

Usando alcuni tool di Alteryx, vi sarete accorti della presenza di alcuni campi chiamati dynamic/unknown fields.

Ad esempio nel Join e nel Select Tool:

uno

E anche nel Multi Field Formula… ma non nel Formula Tool.

due

Come mai? E che cos’è questo campo dinamico/sconosciuto?

Sappiamo che Alteryx (oltre alle analisi predittive e geo-spaziali) ha come punto di forza il data blending: prendere tabelle che arrivano da fonti differenti, con formati e linguaggi differenti, e unirli in una sigola tabellona che contiene tutti i dati, come se fossero in un unico stesso formato.

Ma sappiamo anche che Alteryx è l’ideale per creare workflow (anche sotto forma di app o macro) che vengono creati/impostati una volta e poi vengono mandati in esecuzione in modo ripetitivo una volta al mese, alla settimana, al giorno… dipende dalle necessità, quando la fonte di dati si aggiorna, e ci restituisce un output aggiornato. Manualmente oppure tramite lo scheduler che ci permette di programmare gli avvii.

Ed è proprio qui che entrano in gioco questi campi sconosciuti/dinamici.

Facciamo l’esempio del Multi Formula tool.

Abbiamo una tabella con un campo descrittivo e 5 colonne numeriche. Nel Select Tool togliamo la spunta da Unknown e nel Multi Field Tool, che utilizziamo per rimpiazzare i campi nulli con il valore 0, selezioniamo solo le nostre 5 colonne, senza Dynamic or Unknown.

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Ora proviamo ad aggiungere una nuova colonna del 2015 con i relativi valori nella tabella iniziale (simuliamo l’update annuale del data source) e mandiamo in esecuzione:

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Cos’è successo? I tool hanno completamente ignorato la nuova colonna. Questo perché il Select Tool è impostato per selezionare solo le colonne da 2010 a 2014. E di conseguenza la colonna 2015 non viene e selezionata e quindi neanche compare nel successivo tool.

Adesso cancelliamo la colonna 2015 nell’Input Tool, selezioniamo tutti i campi Unknown/Dynamic e mandiamo in run il workflow. Poi riaggiungiamo la colonna 2015.

3Questa volta i tool hanno considerato la nuova colonna. E non abbiamo dovuto selezionarla manualmente in tutti i tool. È bastato selezionare il campo Unknown. E questo vale anche nel caso in cui, anziché la colonna 2015, aggiungessimo anche 20 nuove colonne.

La stessa logica vale per il Join Tool. Ho la tabella di sinistra con 2 colonne e quella di destra con 3 colonne. Se seleziono solo quelle 5 colonne, senza il campo Unknown, se anche aggiungo 10 colonne alla tabella di sinistra, quando mando in run il workflow, il join tool mi restituirà solo le 5 colonne iniziali, perché quelle ho espressamente scelto. Se invece scelgo anche il campo unknown, le colonne diventeranno 15, perché le 10 nuove sconosciute verranno inserite.

E come mai il Formula Tool non ha il campo unknown? Perché il Formula Tool può eseguire operazioni solo su 1 singola colonna che deve essere già presente al momento della creazione.

Anzi, il Multi Field Formula impostato con i campi sconosciuti potrebbe anche essere usato per implementare adesso una formula che sarà necessaria solo tra x mesi.

Supponiamo di sapere che tra 3 mesi verranno aggiunti al nostro data source delle colonne che contengono dei testi che devono essere scritti tutti in maiuscolo. Possiamo usare un Multi Field Formula (uppercase([_Current_Field_]), selezionando come tipo di colonna “Text” e selezionandosolo “Dynamic or Unknown Fields”.

Se mandiamo in run adesso il workflow, la tabella di input e di output saranno esattamente le stesse e ci verrà mostrato un messaggio di warning che ci avvisa che non è stata eseguita nessuna operazione perché non ha trovato campi validi.

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Ma se lo rimandiamo in run tra 3 mesi, quando gli Unknown fields ci saranno, quando il data source sarà aggiornato con le nuove colonne, il tool andrà a rendere maiuscolo il testo delle nuove colonne.

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